Come coltivare le orchidee in casa

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L’orchidea è una pianta che produce fiori tanto belli quanto delicati, uno degli ornamenti più apprezzati per i balconi o le finestre delle case. Se vuoi sapere come coltivare le orchidee in casa armati di tanta pazienza, poiché dovrai seguire molti accorgimenti. In casa le piante di orchidee subiscono molte escursioni termiche, soprattutto in inverno a causa dei termosifoni. L’orchidea ha bisogno di luce solare per tutto l’anno, quindi se la tua casa è esposta a nord ti consiglio di coltivare qualche altra pianta. Tuttavia devi fare attenzione ad evitare l’esposizione diretta ai raggi solari ed alle fonti di calore, così come bisogna innaffiare la pianta poco ma spesso. Assicurati di pulire la pianta ogni giorno per evitare l’attacco di parassiti e la formazione di polvere, che rallenta la fotosintesi. Possiamo finalmente scoprire come coltivare le orchidee in casa.

Come coltivare le orchidee in casa: consigli utili

Per sapere come coltivare le orchidee in casa ti darò alcuni consigli molto utili per curare la pianta. Puoi usare qualsiasi tipo di contenitore, ma la cosa migliore è utilizzare un vaso trasparente che espone anche le radici della pianta all’illuminazione solare, favorendo il processo di fotosintesi. Con un vaso trasparente inoltre potrai anche rilevare eventualmente radici marce o secche. Se alcuni fiori dovessero appassire non li staccare, poiché cadranno naturalmente. Durante la fase vegetativa, cioè quando l’orchidea in vaso produce sia le foglie che i fiori, ti suggerisco di utilizzare un fertilizzante in fiale mettendole a testa in giù nel terreno.

come coltivare le orchiedee in casaIl rinvaso dell’orchidea

Per conoscere alla perfezione come coltivare le orchidee in casa bisogna effettuare il rinvaso nel modo giusto. Innanzitutto devi irrigare abbondantemente il substrato, per poi estrarre la pianta delicatamente ed eliminare le foglie alla base di colore marroncino. A questo punto con un coltello sterilizzato dalla lama piuttosto ampia dividi l’apparato radicale, eliminando il vecchio terriccio e le radici sacche.

Per completare il rinvaso dell’orchidea riempi il nuovo vaso con uno strato di drenaggio, ed aggiungi del terriccio fertilizzante. Colloca le nuove piante ottenute all’interno del vaso, o dei vasi, ricoprendo le radici con una miscela di muschio e di radici di felce. Aspetta un po’ prima di posare il terreno, poiché il livello continuerà a scendere e dovrai rabboccare più volte. Sistema le radici dell’orchidea in vaso con attenzione, e se hai fatto tutte le operazioni con cura dovrai effettuare un nuovo trapianto dopo 4-5 anni. Ecco come coltivare le orchidee in casa, hai già deciso in quale parte della tua abitazione desideri collocare questa graziosa pianta?

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