Come curare la stella di Natale

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La Stella di Natale è una pianta tipica della stagione invernale, da dicembre a febbraio questa pianta dona il suo massimo splendore.  Il suo nome tecnico è Euphorbia pulcherrima, conosciuta anche come Poinsettie oppure appunto Stella di Natale; questa si acquista principalmente in occasione delle feste natalizie perché grazie alle sue caratteristiche fisiche appare come un ottimo ornamento decorativo della casa. Questa pianta però spesso finisce presto la sua vita anche perché non sempre si seguono le regole basilari per curarla e mantenerla in vita. Di seguito forniremo qualche suggerimento su come prendersi cura della Stella di Natale.

stella di nataleCome prima cosa bisogna dobbiamo sapere che le Stelle di Natale non amano tanto gli ambienti troppo freddi nonostante sia una pianta tipicamente invernale; la temperatura ideale è sui quattordici gradi quella sopportata dalla Stella di Natale, di più sì, inferiore no. Per quanto detto, è una pianta che non ha bisogno di tanta luce, circa otto ore al giorno; cercate un posto con la giusta e moderata quantità di luce purchè sia lontana da televisioni, lampadine e che non abbia il contatto diretto con i raggi del sole. Queste sue peculiarità la rendono sicuramente una pianta molto particolare, proprio perché a differenza dagli altri generi di fiori e piante, fiorisce nella stagione fredda per poi spogliarsi con l’inizio della primavera.

Quando si avvicina la bella stagione, infatti, noterete che i bellissimi “petali” rossi tipici della pianta cominciano a seccare e a cadere; non preoccupatevi, è normale che sia così. Inizia un periodo di riposo della pianta. Quando vi sembrerà che questa sia morta, non gettatela; lo stello rimasto privo delle sue foglie e della fioritura, può essere potato di circa 10 cm dalla base. Adesso sarà il caso di spostare il vaso della Stella di Natale e di porlo in un angolo ben illuminato della casa evitando sempre il diretto contatto dei raggi solari. Spesso questa pianta, avrete notato, può manifestare delle fuoriuscite di un siero bianco appiccicoso detto lattice. Acquistate un cicatrizzante per piante e ponetelo sulla parte che avete potato se da lì fuoriesce questo liquido e nelle altre zone in cui avete notato questo fenomeno ripetersi.

Quando si avvicinerà la stagione estiva, già nel mese di maggio, potete procedere con un rinvasamento della Stella di Natale; inoltre sarà arrivato il momento di porla all’aperto, evitando sempre luoghi in cui potrebbe avvenire il contatto diretto con il sole.

Il rinvasamento è utile per favorire la crescita della pianta quando sarà il momento. Dopo l’estate di fatti, la pianta riprenderà il suo percorso vitale pian piano, crescendo e sviluppandosi ulteriormente; avrà bisogno di maggiore spazio per migliorare la sua espansione durante la nuova fioritura invernale.

Nel mese di ottobre potrete già far rientrare la pianta all’interno, ponetela sempre in un luogo a lei adatto come già accennato all’inizio di quest’articolo. In alcuni casi dipende dalla stagione e dalla regione di appartenenza, questo spostamento all’interno può avvenire anche nel mese di novembre. Quando la pianta avrà ripreso il suo posto con la giusta quantità e distribuzione di luce e buio, basterà un mese per rivedere la rifiorita della stessa Stella di Natale.

Questa pianta non richiede innaffiature continue, soprattutto quando la pianta va in riposo e effettuate la potatura, il terriccio deve apparire quasi asciutto.

Se volete, potete aiutare il suo normale processo di crescita e sviluppo usando dei fertilizzanti specifici per questo genere di pianta; si consiglia sostanze a base di azoto e potassio, per maggiori chiarimenti chiedete al vostro negoziante di fiducia quale sia il prodotto liquido più adatto e come usarlo con la vostra Stella di Natale.

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