I giardini verticali a Parigi e Londra

1

In data 10 settembre 2013 è avvenuta l’inaugurazione di una bellissima area verde nel cuore storico della città più romantica del mondo: Parigi. Le aree verdi create nelle zone urbane stanno diventando una realtà sempre più importante negli ultimi anni, il grido lanciato dagli ambientalisti sta trovando un forte riscontro, grazie anche all’ingegno e alla maestria di alcuni botanici che si rivelano dei veri architetti del verde: parliamo dei nuovi giardini verticali, ossia quelle aree verdi che si estendono in altezze su grattacieli esistenti e o su torri create specificatamente per l’occasione.

Nel mese di settembre a Parigi si è celebrata la settimana del design, quale momento migliore per inaugurare una bellissima e originale struttura che vede al centro dell’attenzione un bellissimo e particolare giardino verticale che si estende su una struttura in cemento già esistente.

oasis d'aboukirParliamo di una struttura che si sviluppa per oltre venticinque metri di altezza accogliendo circa 7.600 piante.  L’opera è stata realizzata da Patrick Blanc e la struttura in oggetto ha preso il nome di Oasis d’Aboukir.

La settimana del design è durata dal 5 al 15 settembre 2013, un momento perfetto per la presentazione di quest’opera: un giardino verticale in grado di offrire alla città di Parigi un aspetto nuovo, diverso e soprattutto d’impatto ambientale, un elemento oggi per nulla trascurabile, che vede opere simili realizzate in tutto il globo con il preciso intento di salvare il pianeta dal’affollamento urbano.

Possono sembrare considerazioni forti e di spessore, ma come ha detto anche lo stesso progettista, Parigi acquisisce con questo giardino verticale un miglioramento in termini qualitativi della vita urbana; non solo per l’aspetto estetico, ma una vera rigenerazione dell’aria circostante.

Il giardino verticale: caratteristiche ambientali

Blanc ha dichiarato di sentirsi felice e orgoglioso di aver creato una simile struttura, ci sono volute sette settimane per l’effettiva installazione delle piante, affinché fosse evidente la loro crescita con relativa azione di arrampicamento sulla parete. Lo stesso continua asserendo che la semina delle suddette piante è avvenuta nel periodo migliore per le piante, ossia nei mesi di marzo e aprile.

  • Acqua piovana
  • Ossigeno e smog
  • Temperamento del clima
  • Abbellimento strutturale e urbano

A livello ambientale il giardino verticale può rendersi utile per l’assorbimento dell’acqua piovana quando questa cade incessantemente e per diversi giorni, un rimedio utile per impedire che i normali scarichi urbani si intasino per la troppa affluenza dell’acqua; la presenza di questa macchia imponente verde permette alla città e alla zona in cui è sito il giardino verticale di contrastare i livelli di smog; l’ossigeno sprigionato dalle pianti contrasta la presenza massiccia dell’aria inquinata che purtroppo invadono facilmente le grandi città urbane come Parigi.

È un ottimo mezzo per climatizzare gli ambienti interni della struttura, senza tralasciare l’aspetto estetico ed ecologico, che fornisce alla città parigina. Fin dai primi giorni di messa in opera del giardino verticale i cittadini e i passanti erano ipnotizzati e catturati dall’imponente lavoro green che si stava sviluppando in verticale, oggi quella lunga distesa verde inaugurata nel mese di settembre 2013, rappresenta una forte attrattiva nel cuore urbano della capitale francese. Una soluzione ecologica per i motivi sopra citati, ma anche vitale per abbellire e rendere ancor più bella il quartiere dove è residente e per tutta la città.

Patrick Blanc

Blanc è uno tra i botanici più famosi al mondo, sono note in tutto il globo molte delle sue opere, aveva esordito nella stessa Parigini diversi anni fa per la realizzazione della  Living Wall del Cité de Sciences; è sua l’ideazione del giardino verticale che si sta sviluppando nel globo con un ritmo sempre più incalzante. Lunghe distese di verde che dovrebbero invitare il mondo industrializzato ad un’attenta riflessione su tutto ciò che riguarda il mondo della biodiversità.

Rendere più vivibili le tristi e fredde aree urbane, grazie a un’ondata di colore data dal verde delle piante e dalle innumerevoli specie di fiori utilizzati, tutto con il preciso intento di colorare e vivacizzare l’ambiente urbano.

Nello specifico nel giardino verticale di Parigi sono state utilizzate 237 specie diverse per un’esplosione splendida di verde frizzante e, divertenti colorazioni vivaci e briose.

Londra – realizzato il Living Wall più alto della città

Tra le città europee che si dedicano a questa nuova arte del verde, merita sicuramente di essere menzionata anche la più alta Living Wall della città inglese, Londra, la cui inaugurazione è avvenuta poche settimane prima del giardino verticale francese. Si tratta di un lungo manto verde la cui inaugurazione è avvenuta alla fine del mese di agosto 2013 realizzato su una delle pareti del Rubens at the Palace hotel: questo è lungo 21 metri e ricopre una superficie verticale del palazzo di 350mq.

Rubens at the Palace hotelPer realizzarlo sono state utilizzate circa 10 mila piante, in modo da ricreare un ambiente perfetto per catturare nella zona urbana la presenza di uccelli, api e farfalle, che sembravano aver abbandonato la città. Questo giardino verticale così come anche per le altre versioni presenti nel mondo, ha lo scopo non solo di abbellire la città, ma di migliorarla anche per l’aspetto qualitativo della vita nelle immediate vicinanze della zona dove è stato realizzato.

Il sistema idrico installato prevede un meccanismo di raccolta dell’acqua piovana, il quale è collegato a un sistema di irrigazione a goccia; lo stesso terreno utilizzato da questa enorme parete verde, gioca un ruolo specifico per il sistema di raccolta dell’acqua, importante nei periodi di allagamento del quartiere Victoria durante il periodo delle piogge, quando in passato sono state evidenziati negli anni numerosi problemi di invasione delle acque, dovuto in gran parte alla concentrazione di costruzioni impermeabili che non agevolano la liberazione delle acque della zona.

Gli esperti e i progettisti che hanno curato questo giardino verticale inglese, hanno ribadito l’importanza della parete scelta per questo progetto green. La parete scelta non è stata una soluzione causale, ma è stata ideata in base ad alcuni studi specifici, che hanno valutato l’esposizione dei venti e in base alla direzione prevalente delle piogge.

Conclusioni

Le dichiarazioni fin ora affermate, ripropongono l’importanza di creare all’interno delle aree urbane questi immensi giardini verticali, che tutelano la qualità della vita delle persone e del nostro pianeta, il tutto senza dover stravolgere le aree a forte impatto urbano. I progettisti affermano l’importanza di valutare bene ogni aspetto, tutto avviene in base a degli studi specifici, nulla è dettato dal caso, fa parte di un serio lavoro di studio con tutte le attente stime del caso.

Share.

About Author