Guida rapida per coltivare la maggiorana

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Coltivare la maggiorana in giardino è un piacere e un’esperienza appagante, non solo per le caratteristiche decorative della pianta, ma anche perché – come noto – si tratta di un’erba aromatica che può essere utilizzata in tanti modi diversi in cucina. Che si opti per una coltivazione in orto o in vaso, non ci sono differenze specifiche né ostacoli proibitivi da superare, dal momento che la pianta non è esigente dal punto di vista del suolo, a condizione che venga mantenuta in un luogo colpito dai raggi del sole.

Per coltivare la maggiorana, il consiglio è quello di comprare una bustina di semi (invece che prelevare i cespi da un’altra pianta), a maggior ragione se si ha scarsa esperienza. La semina deve avvenire nei primi giorni di primavera, e si deve fare riferimento a una composta realizzata con sabbia e terriccio fertile in parti uguali. I semi devono essere interrati a una profondità di pochi millimetri: per individuare quella giusta è sufficiente raddoppiare il diametro dei semi. Dal momento che i semi sono molto piccoli, si può capire che non è necessario andare molto a fondo, e per spostarli si possono usare le mani o, al massimo, un pezzo di legno. Il vaso o il semenzaio devono essere tenuti in una zona ombreggiata e poi ricoperti con una lastra di vetro o con un foglio in plastica trasparente: grazie a questo accorgimento, il terreno può essere riscaldato.

Coltivare la maggiorana: dalla semina in poi

coltivare la maggiorana consigliFermo restando che, per essere sicuri di coltivare la maggiorana in modo corretto, la semina deve essere effettuata a una temperatura esterna non più bassa di 13 gradi, il terreno deve essere tenuto umido fino al momento della germinazione: per essere certi che ciò avvenga basta adoperare un flacone spray o un nebulizzatore per bagnarlo di tanto in tanto.

Se si è deciso di optare per la semina in vaso non bisogna fare altro che diradare, per poi selezionare le piantine che si è interessati a far crescere, mentre se si è deciso di optare per la semina in semenzaio occorre individuare le piantine che dovranno essere trapiantate, tenendo conto del fatto che dovranno essere alte non meno di 5 centimetri per la messa a dimora. Vale la pena di ricordare, in conclusione, che puntando sulla semina in pieno campo si avrà a che fare con una germinazione caratterizzata da tempi più lunghi: ecco perché questa pratica non è mai consigliata, a meno che non ci siano alternative.

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