Il Ginepro: come piantarlo, cura e manutenzione

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Il Ginepro è un albero che molto bene si adatta a ornare i giardini molto ampi e spaziosi; se si vuole utilizzare questo genere di pianta per il proprio giardino, è necessario curare e prendere visione delle caratteristiche tipiche della pianta stessa, ma soprattutto del terreno dove sarà piantata e quali siano le condizioni maggiormente favorevoli al Ginepro.

Quest’albero, infatti, preferisce un terreno povero grazie alla sua stesa peculiarità, ossia di essere una pianta abbastanza rustica; il terreno deve essere, però, ben drenato perche il Ginepro per resistere e sopravvivere ha bisogno di un ambiente idoneo: sì all’acqua ma attenzione a eventuali ristagni che sono pericolosi per tutte le piante; il Ginepro ne risente maggiormente in modo particolare.

Quest’arbusto richiede inoltre una concimazione abbastanza frequente, si può scegliere tra le diverse tipologie da usare per ogni tipo di terreno, c’è quella a lungo rilascio che prevede la fertilizzazione a granuli che si esegue tre volte nell’intero anno; questo è utilizzato maggiormente per coprire aree molto ampie ed estese. Un altro metodo per fertilizzare il terreno è dato da quello incluso all’innaffiatura; si miscela il fertilizzante con l’acqua destinata appunto all’irrigazione della zona predetta, si esegue una volta al mese. La più classica è quella che si esegue alla fine della stagione invernale quando avviene il risveglio generalmente della fioritura.

Il Ginepro è una pianta che deve essere sottoposta alla potatura molto spesso, fin da quando si comincia a vedere la consistenza della fioritura e della ramificazione dei rami. Se il Ginepro deve far parte di un giardino, la potatura è necessaria eseguirla molto spesso affinché si mantenga sempre fresco il taglio e la forma assegnategli.

Piantare un Ginepro è un’operazione non particolarmente complicata, ma che richiede una serie d’interventi da eseguire prima della stessa messa a dimora della pianta. Significa quindi preparare il terreno almeno venti giorni prima al suo arrivo, quindi iniziare a fertilizzarlo nel modo giusto, a preparare il terreno all’adeguato drenaggio di cui necessità e prepararsi tutti gli strumenti, fertilizzante compreso che si dovrà usare nel momento in cui la pianta sarà impiantata, ed anche per i periodi successivi. L’autunno è il periodo maggiormente indicato per quest’operazione, ricordatevi che il Ginepro avrà bisogno di molta acqua nel periodo successivo alla messa in dimora nel terreno. Per i successivi due anni almeno, l’irrigazione dovrà essere molto generosa.

ginepro comuneQuando si parla di cura e manutenzione del Ginepro, un’attenzione particolare va non solo al terreno come detto, ma anche a tutti gli eventuali attacchi che questo può subire dai vari parassiti e dalle malattie che questi possono generare. Questo è un motivo per cui si consiglia di fare molta attenzione al drenaggio del terreno e a evitare eventuali ristagni, proprio perchè queste condizioni possono essere fertili per il proliferare di alcuni parassiti pericolosi; alcuni tra i più comuni che attaccano il Ginepro sono: cocciniglie e afidi da cedro. Soprattutto la cocciniglia è quella che può rendersi più pericolosa per il Ginepro, poiché si ciba proprio della linfa della pianta, azione che indebolisce inevitabilmente la pianta stessa; la conseguenza è la caduta delle foglie senza un apparente motivo.

Gli afidi da cedro sono anch’essi molto pericolosi perché possono causare anche diverse malattie collegate a differenti tipi di funghi.

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