Il prato: le varie categorie

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La giusta irrigazione, la quotidiana umidità del terreno e l’adeguata concimazione sono le pratiche costanti per avere un buon prato. Esso nasce dalla scelta dei giusti semi abbinati al tipo di terreno; è doveroso sapere, infatti, che esistono diversi tipi di prato, e ognuno ha esigenze e bisogni differenti.

Queste le diverse classificazioni di prato: da sport, da gioco, ornamentale o da giardino e rustico.

Il prato ornamentale si differenzia da quello da sport per la composizione dello stesso terreno e della differenziazione della semina. Di fatti il prato di un campo da calcio e quindi da sport, dovrà essere più robusto rispetto a quello destinato ad un giardino per puro utilizzo estetico.

Il prato da sport  deve essere composto dalla miscela di diversi tipi di semi di graminacee  – questa è la pianta generalmente tipica del prato – che costituisce un ottimo mix per un prato robusto e forte. Inoltre si deve studiare il giusto tipo d’irrigazione e drenaggio del terreno, attività che variano in base alle diverse finalità del prato. E’ soggetto a numerosi e ripetuti tagli per tenere il prato adatto al gioco e alle differenti attività ad esso destinate. Questo deve necessariamente apparire fitto, rigoglioso e di un verde brillante.

Il prato rustico corrisponde a quella parte di verde la cui finalità può riguardare un’area urbana come ornamento per esempio della città, oppure anche di uno spazio ambientale non regolare: rendere più armonici all’impatto ambientale le scarpate e i pendii. Alcuni accorgimenti riguardano la semina e la profondità delle radici, che devono essere consistenti affinché questo possa sopravvivere alle varie intemperie e o “aggressioni esterne”. Generalmente i prati rustici hanno poca manutenzione, per questo si adopera una tecnica agraria forte e resistente.

Il prato da giardino è quello più comune che decora le ville e le abitazioni delle persone. Deve essere ideale per i bambini e quindi studiato affinché abbia una certa resistenza e non essere danneggiato dai loro giochi.

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