La potatura delle rose

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Come si esegue la potatura delle rose? Basta seguire alcuni passaggi, memorizzarli e potrete mantenere uno splendido giardino di rose. Se non avete un intero giardino di rose, sicuramente se siete amanti del verde, avrete avuto o possedete una o più piante di rose.

E’ un fiore romantico e particolare, ne esistono migliaia di specie, soprattutto è una pianta che si presta a numerosi innesti, questo permette di ottenere una moltitudine di esemplari diversi. Le rose possono essere piccole, grandi, rampicanti e a cespuglio.

La potatura deve avvenire per tutte le specie nello stesso modo, l’importante è individuare i rami giovani e quelli vecchi e reciderli nel modo corretto. Come prima cosa bisogna munirsi dell’attrezzo consono a quest’operazione; se si tratta di rami non troppo robusti, va bene una qualsiasi forbice da giardino. Assicuratevi che le lame siano ben affilate, se necessario affilatele nuovamente.

Procedete disinfettando la forbice immergendola nel liquido preposto, lo trovate facilmente in tutti i negozi specializzati. Quando decidete di potare le rose dovete tener presente la loro struttura estetica e seguire sempre lo stesso andamento, facendo attenzione a eliminare i rami secchi, e comunque quelli adibiti alla potatura.

Eseguite dei tagli netti, senza incertezze e o lasciare segni sfilacciati; quest’ultimo caso può essere ricettacolo di batteri e infezioni della pianta. Il taglio deve essere obliquo affinché la gemma non si rovini con le piogge e che l’acqua possa scorrere tranquillamente sul ramo e sulla gemma senza danneggiarla.

Si consiglia di favorire le gemme che si trovano all’esterno, questo per garantire un’estensione armonica della pianta di rose, soprattutto se a cespuglio e se compone un’intera siepe. L’indicazione è data considerando che si continui a seguire il design originario del giardino di rose e o della pianta in oggetto.

La potatura delle rose richiede un intervento sui rami vecchi rispetto a quelli giovani, i quali sono in grado di sorreggere un numero maggiore di gemme, preferibilmente quelle che partono dal terreno. Vanno potati e recisi con decisione, ma solo quel poco che basta per favorire la crescita proporzionata e armoniosa della pianta.  I rami vecchi invece vanno recisi per favorire lo sviluppo e la crescita di quelli giovani e lo sviluppo delle nuove gemme. Se appaiono visibilmente danneggiarti, sarà bene tagliarli fino alla loro stessa base oppure fin al punto d’intreccio con altri rami.

 

Periodo più adatto:

Il periodo migliore per la potatura delle rose è sicuramente dopo la fioritura; non eseguire la potatura in procinto del freddo invernale, il gelo potrebbe irrimediabilmente nuocere alle gemme e alla pianta. Questo dipende anche dalla condizione climatica in cui è sita la pianta e o il giardino di rose; per zone geografiche particolarmente fredde si consiglia appunto la primavera; per altre località la potatura può essere eseguita dopo la fioritura e quindi tra novembre e febbraio. Quest’ultimo caso solo se l’aria geografica vive con condizioni climatiche tali da non ledere la pianta di rose. Se eseguite la potatura delle rose in primavera assicuratevi di farla prima dell’arrivo della fioritura per evitare di danneggiare e questo naturale processo.

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