L’Acero Rosso

0

L’Acero Rosso è un albero che può essere scelto per abbellire il proprio giardino o un’ampia zona verde che richiede una nota positiva di colore. Questo appartiene a una vasta famiglia che si chiama Aceraceae: questa comprende di fatti circa duecento specie ed anche oltre. La nota di colore è data dalla caratteristica dei fiori, che nonostante siano piccoli ampi solo pochi centimetri, hanno sfumature rosso accese e vivaci.  Questo, se trova un ambiente adatto può raggiungere anche i trenta metri di altezza, nel nostro paese, in Italia, l’Acero Rosso raggiunge un’altezza massima di circa undici metri. Le zone di origine oltre l’Europa sono la Cina, il Giappone e il Nord America.

acero rosso

L’Acero Rosso è una di quelle piante definite dioica, ossia quando i fiori hanno un unico sesso.  La fioritura avviene tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Alcune specie più famose e che hanno una maggiore attenzione sono le seguenti:

  • Acer negundo
  • Acer palmatum
  • Acer platanoides
  • Acer pseudoplatanus
  • Acer saccharinum

Caratteristiche

L’Acero Rosso è una pianta che sopporta molto bene le varie intemperie climatiche, sia il grande caldo estivo ed anche il freddo invernale; ecco perché si presta bene per ornare il giardino, proprio perché le cure e gli interventi di manutenzione non eccessivi, permettono di poterlo conservare nel proprio angolo green.  Può permettersi di essere impiantato con una buona esposizione al sole, che può ricevere per diverse ore durante il giorno anche con un’esposizione diretta ai raggi solari. L’irrigazione stessa non richiede numerosi interventi, si parla di Acero Rosso come pianta adulta, che può essere innaffiata benissimo e ricevere un’irrigazione profonda anche una sola volta al mese; invece per le piante giovani, vige sempre la stessa regola che accomuna un po’ tutti gli esemplari verdi in generale all’inizio della loro esistenza; necessità di una buona irrigazione affinché si sviluppi e impianti bene la crescita stessa della pianta.

Simile discorso vale anche per la concimazione; si suggerisce di eseguirla una volta l’anno inserendo del concime organico, e ogni tre anni si può agire sul terreno in modo che questo agisca in maniera più incisiva sulla pianta, aggiungendo degli ammendanti di sali.

Se volete impiantare questa pianta, il periodo migliore è il mese di Ottobre, deve avvenire con talea, come spesso accade per piante di questo genere. Assicuratevi che lo strumento per l’incisione della talea sia ben disinfettato, in modo che non si rischi di far ammalare la pianta stessa trasmettendo qualche infezione.  Assicuratevi che il terreno dove porrete la parte tagliata sia ben drenato per assicurare un ambiente il più possibile favorevole alla pianta stessa.  Appena sarà ben radicato, sarà pronto per essere messo a dimora nella sua zona definitiva.

I ristagni sono sempre i peggiori nemici delle piante in generale, anche l’Acero Rosso, per le caratteristiche sopra citate, può risentire molto di un terreno non ottimizzato a una buona areazione e drenaggio del terreno. I parassiti e le malattie delle piante si possono manifestare in condizioni disagiate se la pianta non si trova in condizioni ottimali; cercate di evitare che possano verificarsi condizioni favorevoli per la comparsa soprattutto di cocciniglia e afidi, che sono i maggiori nemici dell’Acero Rosso. Se notate qualche manifestazione esterna nelle foglie, come perdita di brillantezza del loro verde e comparsa d’ingiallimenti e macchie, vuol dire che la pianta è infestata da qualche malessere che deve essere neutralizzato.

Non sottovalutate anche coleotteri, lepidotteri, metcalfa, che possono attaccare le foglie e danneggiare la pianta a tal punto da far cadere anche tutte le foglie. Attenzione anche ad alcune macchie sospette che possono comparire nella corteccia, perché rappresentano dei funghi pericolosi per la salute dell’Acero Rosso.

Parlate con il vostro negoziante di fiducia appena notate i primi segni e fatevi consigliare in base al problema che si è verificato, un buon prodotto per curare la pianta in modo da eliminare le malattie e parassiti presenti.

 

 

Share.

About Author