Come coltivare il rosmarino in vaso

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Il rosmarino è una di quelle spezie alle quali non è possibile rinunciare: dal sapore intenso e deciso, può arricchire piatti e insaporire tisane, e soprattutto stimolare la fantasia in cucina. Se anche tu vuoi arricchire il tuo orto o il tuo balcone coltivando questa deliziosa erba aromatica, continua a leggere.

Coltivare il rosmarino in vaso, tutti i consigli

Una guida per la coltivazione del rosmarino

come coltivare rosmarino in vasoPer coltivare il rosmarino puoi semplicemente comprare una pianta e rinvasarla. Ricorda di rinnovare il terriccio e far sì che le radici siano il più possibile “pulite”, dunque elimina tutte quelle che si presentano troppo ingarbugliate. Quando arriva la primavera dovrai rinvasare la pianta in un vaso più grande. Quando svolgi questa operazione, ricorda di mettere alcuni sassolini sul fondo del vaso: questo aiuterà l’acqua a drenare più facilmente.

Iniziamo dalle basi: le caratteristiche del suolo. Questo deve essere arricchito con del concime organico, e soprattutto deve avere ottime qualità drenanti, per evitare i ristagni, che possono essere altamente dannosi. Il rosmarino ha bisogno di una buona esposizione al sole, e la sua crescita è particolarmente stimolata dagli ambienti caldi, quindi esponilo su un davanzale a sud, per non sbagliare. Se abiti in un luogo freddo e coltivi questa erba nel tuo orto, ricordati di proteggerla dal congelamento con un telo in stoffa.

Nel primo anno di età della pianta, questa dovrà essere annaffiata con moderazione ogni giorno, mentre nel periodo successivo sarà sufficiente farlo ogni due-tre giorni. La potatura deve essere effettuata regolarmente, quindi ricorda di potare i rami più alti con delle forbici facendo un taglio netto. Potrai già utilizzarli in cucina. Una volta l’anno potrai procedere con una potatura più drastica, a fine estate o inizio autunno. In questo caso, taglia tutti i rami a metà della loro lunghezza.

Per quanto riguarda la concimazione, il terreno dovrà essere concimato ogni 15 giorni con del concime organico. Se la pianta cresce molto, puoi considerare di moltiplicarla con il metodo della talea. Prendi uno dei rametti che hai tagliato durante la potatura e fallo radicare all’interno di un recipiente pieno d’acqua non calcarea.

Dopo aver coltivato il rosmarino, potrai utilizzarlo in mille modi. Sei a corto di idee? Prova a fare un brodo a base di rosmarino e utilizzalo per sfumare il risotto, oppure usalo come condimento per le verdure al forno, come la zucca o le patate. Puoi anche utilizzarlo per preparare una deliziosa tisana, insieme ad alloro e finocchio.

Pronto per piantare la tua prima pianta di rosmarino?

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