Cos’è e a cosa serve una cippatrice?

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Una cippatrice è una macchina che viene utilizzata nell’ambito del giardinaggio con lo scopo di ridurre il legno in scaglie di piccole dimensioni: il cippato non è altro che il materiale che viene prodotto, la cui cippatura può andare da un minimo di un centimetro a un massimo di sette centimetri. Le scaglie di legno che si ricavano in questo modo possono essere utilizzate per una grande varietà di applicazioni: per esempio come combustibile o, in alternativa, per la produzione di pannelli o di carta a livello industriale. Le cippatrici si distinguono in due categorie: quelle a tamburo e quelle a disco.

La capacità di lavoro di una cippatrice varia, come si può immaginare, in funzione della sua potenza e delle sue dimensioni: i modelli hobbistici permettono di lavorare ramaglie caratterizzate da un diametro di pochi millimetri, mentre i modelli industriali sono in grado di intervenire anche su piante intere, con tanto di chioma e tronco, in virtù dei centinaia di kW di potenza che li contraddistinguono.

Come funziona la cippatrice

La cippatrice, nota anche come cippatore, mette in atto l’operazione della cippatura, che non è altro che la sminuzzatura del legno che deve essere preparato in vista della combustione. I piccoli frammenti che derivano da questo procedimento vengono chiamati chips. Nell’ambito del giardinaggio, la cippatura non equivale a una cippatrice cippato cosa sononormale frantumazione, anche perché questa operazione potrebbe essere eseguita con altri tipi di triturazione. Il principale motivo per cui si fa riferimento al cippato va individuato nel fatto che è possibile contenerlo in silos di dimensioni più o meno grandi: ecco perché può essere prodotto e tenuto a disposizione praticamente da chiunque abbia un giardino.

Se, infatti, si avesse intenzione di bruciare i tronchi degli alberi direttamente, sarebbe necessario poter contare su aree di grandi dimensioni sui quali accatastarli, e in ogni caso in queste zone sarebbero esposti a un possibile degrado dovuto all’azione della pioggia e degli altri fenomeno atmosferici. Perché il cippato sia ottimale è necessario che il suo livello di umidità non risulti eccessivamente elevato, dal momento che con il crescere della quantità di acqua si ha una riduzione del contenuto di energia del legno (e infatti la prima fase della combustione impiega energia unicamente per fare evaporare l’acqua presente nel legno). Le cippatrici possono essere utilizzate senza problemi con qualsiasi tipo di specie legnosa, naturalmente a condizione che si tratti di specie adatte per la combustione comune, come per esempio il faggio.

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