Alla scoperta del giardino inglese Palermo nel cuore della città

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Palermo è una delle meraviglie indiscusse della Sicilia. Quando si pensa a questa città vengono subito in mente i deliziosi dolci con le mandorle (la Martorana), il Teatro Massimo in stile neoclassico e il Monte Pellegrino, che si getta nel golfo dal colore azzurro intenso. Ma c’è un altro luogo assolutamente da non perdere, proprio nel cuore della città: il giardino inglese Palermo.

Questo giardino è stato progettato nel 1851 per mano di Giovan Battista Filippo Basile. Non certo un nome sconosciuto: si tratta infatti di uno dei più famosi architetti siciliani dell’Ottocento. L’idea di Basile era quella di regalare alla città di Palermo uno spazio verde, allontanandosi però dallo stile di giardino all’italiana geometrico e misurato. L’obiettivo? Cavalcare una moda molto in voga a partire dalla fine del Settecento, il giardino inglese, caratterizzato da forme irregolari che seguono la natura del terreno. Il risultato è un’atmosfera meno rigida e più genuina, un vero capolavoro dell’arte botanica che regala tra le più suggestive immagini di Palermo, con piante provenienti da tutto il mondo.

Giardini inglesi Palermo: caratteristiche e struttura

Il giardino inglese Palermo si estende su un’area di 60 mila metri quadrati. A frequentarlo turisti di ogni nazionalità, ma soprattutto i cittadini che si danno appuntamento per passeggiare e chiacchierare all’ombra di piante secolari. Ed è bello pensare che un tempo era la nobiltà siciliana a raggiungere in carrozza queste vie, per incontri amorosi o mondani!

Al giardino inglese si accede attraverso 4 ingressi che indicano anche i punti cardinali. L’ingresso principale e più frequentato è quello di Via Libertà che divide in due parti il progetto. Da una parte troviamo il Bosco e dall’altra il Parterre.

giardino inglese palermo il cuore verde della città

Giardino di Palermo, il cuore verde della città

Nella parte del Bosco, Basile aveva inserito molti degli elementi classici del giardino all’inglese, rispettando l’alternarsi di colline, corsi d’acqua, sentieri e avvallamenti, alcuni oggi coperti dall’asfalto. Tutto questo mixato sapientemente, com’era tipico dei giardini inglesi, con strutture ornamentali, ponticelli, piccoli laghetti e vasche in pietra.

Nel Parterre invece troviamo un’area verde con statue dell’epoca garibaldina. Questa zona oggi è intitolata a ricordo dei giudici Falcone e Morvillo.

L’intero giardino si estendeva su dieci avvallamenti e sette colline, alcune oggi livellate per ospitare concerti, spettacoli, manifestazioni e momenti dedicati allo sport.

Giardini all’inglese Palermo: elementi principali

In questo giardino inglese, così verde e lussureggiante, si respira in ogni luogo storia e cultura. Negli anni artisti e scultori locali e nazionali hanno voluto portare il loro contributo. Monumenti ad eroi, celebrazioni di imprese militari, una lapide ai caduti di Cefalonia sono solo alcuni dei pezzi di storia qui ricordati. Fra questi anche un monumento equestre del 1891 a Giuseppe Garibaldi di Vincenzo Ragusa e un tempio arabo-normanno progettato da Ernesto Basile (figlio di Giovan Battista Filippo), dove ammirare la scultura di marmo di Benedetto Civiletti in onore ai “fratelli” Canaris a Sciò.

Vi sono poi i busti di Nino Bixio, Pirandello e De Amicis, nonché un monumento dedicato al suo libro Cuore che richiama la triste storia della piccola vedetta lombarda.

E che dire della grande fontana centrale? Dopo una passeggiata estiva questo è il luogo perfetto per rigenerarsi vicino ai getti d’acqua che nebulizzano dolcemente i passanti. Al centro della fontana la scultura di Mario Rutelli ritrae bambini che giocano.

giardino inglese palermo fontana centrale sculture mario rutelli

Giardino inglese Palermo: fontana centrale

Palermo giardino inglese: le tipologie di piante più caratteristiche

Di sicuro è la varietà di piante presenti a fare la differenza in questo giardino all’inglese.

Camminando fra i suoi viali possiamo infatti riconoscere l’imponente ficus e piante esotiche arrivate dall’Africa e dalla lontana Asia. Il progetto di Basile è infatti una sorta di tributo internazionale alla vegetazione, uno spazio suggestivo. Molte delle piante provengono anche dall’orto botanico Palermo.

Non resta che visitare questo meraviglioso giardino inglese nel cuore di Palermo e lasciarsi incantare dal verde di questa città!

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