Rigenerare il prato: quando e come farlo?

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Pur essendo sempre stato luminoso e regolare, potrebbe capitare che ad un certo punto il prato inizi a presentare delle brutte macchie ingiallite. Che cosa fare? Prima di abbandonare la causa e dedicarsi alla realizzazione di un prato nuovo di zecca, si può agire cercando di recuperare ciò che c’è già. Come fare? Rigenerare il prato è più semplice di quanto pensi.

Rigenerare il prato: cosa significa?

Sappi che rigenerare il prato potrebbe salvare la vita del tuo manto verde, quindi ti consigliamo di non sottovalutarne l’importanza. Si tratta di un procedimento che dovrebbe essere svolto una o due volte all’anno, principalmente a titolo preventivo.

Ciò che può causare un danneggiamento estetico dell’erba presente fuori casa è riconducibile al passaggio frequente di persone e animali, oppure alla comparsa di agenti infestanti che originano malattie fungine dell’erba.

Quando effettuare la rigenerazione del prato?

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Rigenerare il prato: quando?

Il periodo migliore per eseguire la rigenerazione del prato è la primavera e in alcuni casi anche l’autunno, ossia nei mesi previsti tra febbraio e marzo oppure dopo l’estate, appunto tra settembre e ottobre. Nelle zone geografiche in cui il clima non è molto freddo si può eseguire anche nel mese di dicembre. Si sconsiglia se il clima è freddo per evitare che la bassa temperatura e che quindi acqua e gelo danneggino maggiormente il prato durante questo delicato processo di rigenerazione del prato.

Quando effettuare la rigenerazione del prato?

La prima cosa da fare è eseguire una rasatura del prato molto bassa; questo affinché possano mettersi in evidenza le zone in cui manca il prato verde, e dove addirittura si vede il terreno. Per ottenere il prato della lunghezza desiderata, utilizza un tagliaerba adatto. Se hai dubbi a riguardo, confronta tutti i robot tagliaerba disponibili online cliccando qui.

Dopo aver tagliato l’erba, è necessario analizzare quella parte chiamata feltro, ossia quel composto creato dall’assemblamento di foglie, radici ed altri residui simili. Questo può apparire sottile o abbastanza spesso:

  • nel primo caso aiuta il terreno ad avere una buona areazione, permeabilità e normale rigenerazione;
  • nella seconda ipotesi, se cioè il feltro è notevolmente spesso, questo deve essere eliminato perché soffoca le piantine dell’erba intralciando in questo modo la loro naturale crescita e sviluppo. La sua eliminazione permetterà così di ripristinare una regolare areazione del terreno, di farlo quindi respirare meglio, permettendo una buona innaffiatura dello stesso, donando un’adeguata permeabilità dell’acqua fino alle radici, raggiungendo una corretta profondità nel terreno.

Concimazione, fertilizzazione, semina

Si potrà eseguire la concimazione del terreno senza ostacoli così come la stessa fertilizzazione. Quest’operazione è facilmente realizzabile tramite gli appositi strumenti da giardinaggio che aiuteranno a estirpare la composizione di muschio che ostacola la buona salute del terreno e quindi del prato.

Dopo l’operazione appena descritta, si procederà alla semina di nuove piantine nelle zone vuote del manto erboso. Quando si verificano condizioni di questo genere, la rigenerazione del prato è un procedimento che va eseguito periodicamente ogni anno; in alcuni casi è raccomandato anche due volte nell’arco dello stesso anno per migliorare l’areazione del terreno e quindi la qualità del terriccio stesso.

Ricorda di ricoprire bene la semina con un buon terriccio e sabbia ricca di tutti gli elementi nutritivi indispensabili per la buona crescita delle nuove piantine, garantendo inoltre un ulteriore sviluppo di quelle già esistenti. Aiutati con l’apposito attrezzo, ossia il rastrello per spargere bene il terriccio. Questo ultimo si trova già preparato nei centri specializzati, oppure lo puoi comporre tu stesso acquistando separatamente tutti gli elementi necessari: la terra e la sabbia ed anche il fertilizzante indispensabile per una buona rigenerazione del prato.

rigenerare il prato

Prima e dopo la rigenerazione del prato

Rigenerare il prato: quanto costa?

Riguardo ai costi per la rigenerazione del prato, questi sono decisamente variabili, poiché bisognerà prendere in considerazione numerose casistiche. I prezzi variano in base alle dimensioni del prato, al tipo di piante che si utilizzeranno, al tipo e alla quantità di concime da utilizzare e, naturalmente, alle spese per la rasatura del prato.

Inoltre, bisogna considerare se la rigenerazione del prato sarà affidata a una ditta specializzata o al fai da te. Nel caso di ditta specializzata, i prezzi, vano da 1,30 a 2,50 € al mq; il fai da te invece subisce una notevole differenza.

Il costo maggiore è dato dalla messa dimora delle nuove piantine, con prezzi variabili anche di diverse decine di euro al mq. Altra spesa è data dal concime, preferibile quello adibito alla crescita radicale. Sulla rasatura del prato precedente invece, i costi saranno ammortizzati se possiedi già un tagliaerba – scelta logica -, dato che verrà utilizzato anche in futuro.

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