Pacciamatura, cos’è e come utilizzarla nel giardinaggio

0

Se hai il pollice verde avrai sicuramente sentito parlare della pacciamatura, una pratica molto utilizzata nel giardinaggio e nell’agricoltura per proteggere il terreno dalla crescita di erbe infestanti e temperature estreme. Si tratta di una pratica antichissima utilizzata per garantire una crescita ottimale alle piante in giardino ed in orto. La pacciamatura risulta estremamente efficace sia in inverno che in estate, quando temperature troppo rigide o al contrario troppo elevate possono compromettere il lavoro di mesi. Ecco quali sono i segreti della pacciamatura per preservare il proprio orto ed il proprio giardino per tutto l’anno, così da avere a disposizione ortaggi, frutta e verdura fresca tutto l’anno.

Cos’è la pacciamatura e come attuarla

La pacciamatura va eseguita prima dell’inverno con alcuni strati naturali o plastici capaci di prevenire la formazione di erbacce infestanti e di proteggere prati e giardini dagli agenti atmosferici. Puoi utilizzare strati naturali come il pagliericcio oppure strati artificiali come i teli forati, che assicurano il passaggio dell’acqua necessario per la nutrizione delle piante in fase di coltivazione.

Per preparare il terreno devi innanzitutto eliminare tutte le erbacce, mettendo dei cartoni o dei fogli di giornali per impedire la formazione di vegetali infestanti. Trattandosi di materiale biodegradabile non provoca nessun danno all’orto e rappresenta una soluzione molto più “eco-friendly” rispetto ai diserbanti chimici.

pacciamatura giardino

Per completare l’ultima fase devi procurarti del pacciame, che puoi reperire tranquillamente presso le segherie oppure sfruttando una grande quantità di pagliericcio. All’occorrenza puoi anche acquistare teli per la pacciamatura già forati, oppure interi e da forare in base alle tue necessità.

Pacciamatura, una pratica valida sia in estate che in inverno

La pacciamatura innanzitutto isola le radici delle piante dalle basse temperature, assicurando una crescita forte e rigogliosa. In inverno la copertura agisce come isolante termico e mantiene il terreno ad una temperatura leggermente superiore rispetto a quella dell’aria, con notevoli benefici per l’apparato radicale. In caso di pioggia la pacciamatura protegge il terreno da fenomeno erosivi su quei terreni non coperti dalla vegetazione. I vantaggi sono evidenti anche in estate poiché la pacciamatura impedisce all’acqua di evaporare troppo velocemente dal terreno e favorisce una perfetta idratazione alle piante.

Quali materiali utilizzare per la pacciamatura?pacciamatura giardino cortecce

Tra i materiali utilizzabili per la pacciamatura come abbiamo detto precedentemente ci sono i teli di plastica, facili e veloci da posizionare. Tuttavia rischiano di trattenere troppa umidità e nei casi più gravi di far marcire le piante, quindi devi assicurare una manutenzione continua. Se punti al risparmio ti consiglio di optare per teli in polietilene, che dopo il loro ciclo di coltivazione possono essere recuperati e riutilizzati per gli anni successivi. Un’alternativa molto valida è rappresentata dai teli biodegradabili, formati solitamente da amido di mais o cellulosa e che non provocano alcun danno al giardino o all’orto.

Il materiale più indicato resta comunque la paglia, biodegradabile e capace di assorbire l’acqua piovana e concimare contemporaneamente il terreno. Assicurati di creare uno strato di almeno 5 cm sull’area da ricoprire con l’aiuto di un rastrello.

Per pacciamare un giardino risulta estremamente efficace la corteccia dell’albero, che puoi procurarti naturalmente oppure reperirla presso una normale segheria.

Share.

About Author

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: