Villa Carlotta di Tremezzo, un paradiso terrestre che affaccia sul lago di Como

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Grazie al suo imponente passato l’Italia vanta un’eredità ricchissima di stupendi giardini disseminati lungo tutta la penisola. Uno dei più belli ed affascinanti è Villa Carlotta, che nasce a Tremezzo e sorge in uno dei punti più suggestivi e panoramici del lago di Como. Questa dimora dimora insieme alla Reggia di Caserta è considerata uno dei giardini più belli d’Italia.

A rendere così speciale questo giardino, oltre alla straordinaria quantità e varietà di piante e fiori, sono anche le magnifiche opere d’arte presenti nella villa realizzate da grandi artisti del passato. Il giardino vanta numerose specie botaniche come conifere secolari, cedri, felci australi, palme, azalee, rododendri e varie piante tropicali che vivono in una una sorta di paradiso terrestre. É presente anche una serra utilizzata in inverno per la produzione di agrumi trasformata in museo degli attrezzi agricoli antichi.

Villa Carlotta: la storia

Villa Carlotta risale al 1600, quando il marchese Giorgio Clerici decise di edificare questo imponente edificio con un giardino all’italiana in una conca naturale con un panorama mozzafiato che dava su Grigne e Bellagio.

La villa passò successivamente a Gian Battista Sommariva, che impreziosì ulteriormente l’edificio arricchendolo di magnifiche opere d’arte firmate da autori del calibro di Canova, Thorvaldsen e Hayez. Sommariva nell’800 trasformò una parte della villa in un parco romantico dove far convivere le opere d’arte simbolo dell’ingegno umano con la straripante bellezza della natura.

Alla metà del XIX secolo Villa Carlotta fu donata a Carlotta di Prussia in occasione delle nozze con Giorgio II di Sachsen-Meiningen, un appassionato botanico che contribuì notevolmente ad arricchire il giardino da un punto di vista paesaggistico.

Le terrazze ed il giardino all’italiana

Le 5 terrazze poste di fronte alla villa rappresentano uno dei tratti più suggestivi e sono caratterizzate da aiole fiorite, nicchie, fontane e peschiere. Percorrendo la scalinata a tenaglia che porta alle terrazze è possibile ammirare una varietà di magnificenze botaniche come siepi di camelie, tunnel di agrumi, rose che decorano le pareti, piante di papiro ecc.

Dalle terrazze si può ammirare lo stupendo giardino all’italiana dove svettano 12 statue delle divinità mitologiche e figure allegoriche che scandiscono i ritmi ed i piaceri della vita bucolica. Al centro del giardino spicca una fontana settecentesca con vasca sagomata.

Lo spettacolo delle azalee in primavera

Ad aprile e maggio è possibile ammirare lo spettacolo profumato e colorato delle azalee che esplodono in tutta la loro bellezza. Il percorso fiorito porta i visitatori lungo il sentiero disseminato di azalee e si conclude in un suggestivo e romantico gazebo, un’esperienza unica per gli occhi e per l’olfatto.

Il museo degli attrezzi agricoli

Per conservare la memoria storica delle tecniche agricole e di giardinaggio una parte delle serre di Villa Carlotta è stata adibita a museo degli attrezzi agricoli, che sorge in una zona della struttura in legno delle limonaie. All’interno dell’edificio sono custoditi a scopo didattico strumenti ed utensili usati dai giardinieri che in passato hanno curato la villa come carriole, tinozze, brente, torchi, tini per la produzione di vino, pompe antincendio ecc.

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