Come coltivare le melanzane: dalla semina alla raccolta

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Le melanzane sono ortaggi molto gettonati nel settore del giardinaggio poiché risultano piuttosto facili da coltivare e non richiedono particolari competenze se non cura, passione ed un po’ di pazienza. Per sapere come coltivare le melanzane ricordati che il periodo migliore per piantarle è marzo, mentre la raccolta si effettua a luglio. Le piante sono piuttosto grandi quindi se hai intenzione di coltivarle in giardino limitati a 2-3 piante.

Le melanzane sono facili da coltivare perché si adattano bene anche a condizioni di temporanea siccità, ma è pur sempre preferibile utilizzare terreni freschi e ben drenati. L’irrigazione deve essere piuttosto frequente per permettere alle melanzare di crescere grosse e rigogliose. Dopo questa piccola infarinatura ti spiego nei prossimi paragrafi come coltivare le melanzare.

Come coltivare le melanzane: gli step iniziali

Prepara il terreno dell’orto con terricio di medio impasto, fertile e a base argillosa. Se il terreno non assorbe bene l’acqua e si verificano numerosi ristagni idrici il terreno potrebbe essere troppo argilloso, in questi casi ti basta aggiungere della sabbia. Se invece il terreno si presenta già in buone condizioni è sufficiente interrare 5 kg di letame maturo per ogni metro quadrato da coltivare.

Nei luoghi ventosi applica dei tutori, paletti di legno e canne di bambù in prossimità delle piante per evitare che il vento possa spezzarle. Ti consiglio comunque di coltivare le melanzane in prossimità di un muro o di una ringhiera per avere maggiore protezione.

Semina e raccolta delle melanzane

La semina delle melanzane si effettua a marzo mantenendo una temperatura di 25° magari con una serra o un semenziario per proteggere dalle rigide temperature. Quando cominceranno a spuntare le prime foglie sulle piantine e di notte la temperatura non scende sotto i 10° puoi procedere alla piantumazione del giardino.

Se le piantine sono già sviluppate il trapianto può essere effettuato tra giugno e luglio al nord, mentre in regioni più meridionali puoi trapiantare già a metà maggio.

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Disposizione e irrigazione delle piante

Le piantine vanno collocate ad una distanza di 50 cm l’una dall’altra su file distanti di 70-90 cm tra di loro e assicurati di eliminare eventuali foglie gialle. L’irrigazione si effettua quotidianamente per mantenere costante l’umidità del terreno, ma fai attenzione a bagnare i piedi delle piante e non le foglie altrimenti potrebbero svilupparsi alcune malattie.

Come curare le piante di melanzane

Per avere delle melanzane grandi, sane e carnose non piantarle vicino alle patate e non coltivare nello stesso punto per più di due anni consecutivi. Il fertilizzante deve essere a lenta cessione ed il concime deve avere una base di azoto, così da concimare una sola volta e garantirsi un’azione costante per diversi mesi.

La raccolta delle melanzane

In fase di raccolta non devi aspettare che la pianta maturi eccessivamente altrimenti rischia di “svuotarsi” e di non aver alcun sapore. Le melanzane vanno raccolte quando la buccia perde di lucentezza e comincia a diventare opaca: in questa fase la polpa ha raggiunto la crescita ideale. Tieni d’occhio questi accorgimenti poiché se raccolti le melanzare troppo tardi rischiano di avere troppi semi e perdere di sapore, mandando in fumo il lavoro di mesi.

Prodotti: fertilizzante

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