Giardini verticali: cosa sono e come realizzarli

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Decorare l’esterno della casa è fondamentale per valorizzarla, arricchirla di colore, personalità ed eleganza. In particolare i giardini verticali fai da te, una tecnica di coltivazione adatta a sfruttare lo spazio verticale, rappresentano un modo originale per trasformare le pareti, esterne e interne.
Nel corso del tempo si sono sviluppate tantissime tipologie di giardini: giardino all’italiana, giardino all’inglese, giardino alla francese, giardino giapponese, giardino persiano, giardino cinese e, appunto, il giardino verticale, di cui andremo a parlare nello specifico in questo articolo.
Se hai passione per botanica e giardinaggio, potrai utilizzare delle tecniche per realizzare anche dei bellissimi giardini verticali fai da te: basta la giusta attrezzatura e seguire semplici accorgimenti per la coltivazione di piante e fiori.

Giardini verticali: un po’ di storia

Per capire cosa sono i giardini verticali è opportuno fare un piccolo accenno alla loro storia. Il giardino verticale è la facciata o la parete di un edificio interamente ricoperta da piante vegetali, ed è una tecnica molto utile per regalare un polmone verde alle città, dove di spazio non ce n’è molto (il bosco verticale Milano ne è uno straordinario esempio).

Patrick Blanc 1994 primo muro vegetale al Festival International des jardins de Chaumont-sur-Loire

Patrick Blanc – 1994: il primo muro vegetale

Inventore di questa particolare tecnica fu Patrick Blanc, un botanico parigino che realizzò nel 1994 il primo muro vegetale alFestival International des jardins de Chaumont-sur-Loire”. Da allora Blanc sviluppò tantissime strutture per giardini verticali non solo nei parchi, ma anche nelle boutique e negli alberghi di lusso.

Giardini verticali cosa sono?

I giardini verticali, oltre ad offrire una soluzione estetica molto apprezzata, grazie alla loro parete verde apportano tanti altri benefici. Tra questi si possono menzionare un notevole isolamento acustico, la depurazione dagli inquinanti atmosferici, e la regolazione termica che si traduce in risparmio energetico.

Caratteristiche tecniche del giardino verticale

I giardini verticali si basano sul principio che non tutte le piante hanno bisogno della terra per vivere. Per alcune specie infatti è sufficiente acqua, ossigeno e anidride carbonica.In questo modo si può realizzare un affascinante bosco verticale grazie all’azione della fotosintesi clorofilliana. L’intero impianto si basa su una piccola struttura metallica, autoportante oppure agganciata all’edificio mediante zanche. Su questa struttura viene successivamente applicato un telo in pvc ed un rivestimento in cartonfeltro. Infine su questo tessuto vanno inseriti i semi, che daranno vita ad uno splendido giardino o un orto verticale dove coltivare piante, ortaggi e frutti.
Il sistema di irrigazione è automatico ed è nascosto alla vista, e bisogna eseguire la manutenzione da una a quattro volte all’anno.

Giardini verticali fai da te: come realizzarli?

giardini verticali fai da te consigli tecniche su come realizzarli

Giardini verticali fai da te

Poiché la curiosità è una caratteristica tipica dell’essere umano, sono sicuro che ti stai chiedendo come realizzare un giardino verticale fai da te. In realtà esistono varie tecniche, quindi ti illustrerò quelle più facili da mettere in atto.

Per realizzare giardini verticali fai da te ti consiglio di coltivare piante rampicanti direttamente in terra o in vaso, che devono svilupparsi su una struttura verticale molto leggera, come cavi o reti. Per evitare ristagni di umidità la struttura deve essere ben tesa a distanza di qualche decina di centimetri dal muro.

In alternativa puoi usare il pallet per realizzare giardini verticali che, dopo essere stato assemblato, deve essere appeso a una parete o appoggiato a terra in verticale per fungere da muro. In questo modo puoi coltivare diverse piante e qualche ortaggio anche sui balconi e le piccole terrazze.

giardini verticali interni soluzioni

Giardino verticale interno

Queste sono soluzioni per un giardino verticale esterno, ma come accennato all’inizio si può realizzare anche un giardino verticale interno per negozi, boutique, abitazioni private o alberghi di lusso.
In tal caso bisogna scegliere le giuste piante da interno, che devono poter vivere in un ambiente chiuso. Inoltre è necessario predisporre un impianto di illuminazione artificiale per garantire il giusto apporto di luce, assicurando alla pianta una crescita sana e robusta.

Piante per giardino verticale

Per i giardini verticali sono indicate le piante grasse, poiché hanno bisogno di poche cure, si adattano a qualsiasi clima e regalano dei bellissimi fiori. Inoltre trattengono acqua al loro interno, quindi necessitano di poche innaffiature e sopravvivono anche a lunghi periodi di astinenza.

Oltre alle piante grasse, si può optare per piante fiorite come il geranio, una pianta che mantiene i suoi colori durante tutto l’anno, caratterizzata da cespugli molto gradevoli. É opportuno posizionarlo in modo che abbia una buona esposizione al sole, ma per il resto ha bisogno di pochissime cure. Anche la festuca rossa si adatta molto bene a terreni neutri e acidi, ed è in grado di sopportare diversi climi. Infine il loglio è utilizzato a scopo riempitivo e si insedia in modo rapidissimo su varie tipologie di terreni.

Giardini verticali famosi

giardini verticali famosi bosco verticale milano

Bosco verticale Milano

Esempi di giardini verticali famosi ce ne sono tantissimi in tutto il mondo. Tra i più importanti possiamo ricordare il giardino verticale al CaixaForum di Madrid, il Museo del Quai Branly a Parigi, i giardini della Baia di Singapore, il giardino verticale di San Francisco sulla facciata della SafeHouse, ed i grattacieli sostenibilidi Ingenhoven a Tokyo. Anche l’Italia vanta un meraviglioso esemplare: il giardino verticale Milano. Questa struttura è composta da due palazzi residenziali situati nel Centro Direzionale del capoluogo lombardo, realizzato da Boeri Studio. Il progetto, finalizzato a regalare un angolo verde alla città di Milano, è stato inaugurato nel 2014 ed è caratterizzato dalla presenza di oltre 2.000 essenze arboree. Il Bosco Verticale di Milano si è inoltre aggiudicato il premio di “grattacielo più bello ed innovativo del mondo”.

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